La Nostra Storia


L'Abbazia di Lucedio fu fondata nel 1123 su

terreni donati dal Marchese Ranieri di Monferrato

ai monaci cistercensi provenienti da La Ferté.

I cistercensi bonificarono il territorio,

introducendo attorno al '400 la coltivazione del

riso. Nel 1784 l'Abbazia fu secolarizzata da Papa

Pio VI e ceduta a Vittorio Emanuele Duca

D'Aosta.

Passata a Napoleone in seguito all'occupazione

francese del Piemonte, fu da lui concessa, con

decreto del 1807, al cognato Principe Camillo

Borghese, allora Governatore Generale del

Piemonte.

Successivamente, nel 1822, Lucedio passò sotto

il controllo del Marchese Giovanni Gozani di San

Giorgio, antenato dell'attuale proprietaria, che a

sua volta, nel 1861, cedette la tenuta al

Marchese Raffaele de Ferrari, Duca di Galliera,

cui fu concesso il titolo di Principe di Lucedio.

Infine, nel 1937, l'intero complesso fu acquistato

dal Conte Paolo Cavalli d'Olivola, padre

dell'attuale proprietaria e manager la Contessa

Rosetta Clara Cavalli d'Olivola Salvadori di

Wiesenhoff.





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